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Storia dell'Arte Medievale- Programma a.a. 2018/2019
di Nicoletta Usai - giovedì, 7 febbraio 2019, 17:33
 

Si informano le studentesse e gli studenti che il corso di Storia dell'Arte Medievale, per l'a.a. 2018/2019, seguirà il seguente programma:


Obiettivi

Conoscenza e comprensione degli aspetti più significativi del percorso storico e storico- artistico, tra IV e XIV secolo, nei territori dell'Occidente europeo e dell'Oriente bizantino.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione ai contesti monumentali e alle singole opere trattate a lezione.
Autonomia di giudizio: saper valutare criticamente e in maniera autonoma le conoscenze acquisite, al fine di ricostruire i fenomeni storici e storico artistici del periodo preso in esame.
Abilità comunicative: corretto utilizzo della terminologia specifica.
Capacità di apprendimento: essere in possesso della metodologia e delle conoscenze specialistiche per continuare a studiare in modo autonomo.

Prerequisiti

1. Conoscenza della storia medievale, con riferimenti alla Sardegna
2. Conoscenza della geografia sarda e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo

Contenuti

Fasi evolutive dell’arte medievale dagli inizi del IV alla fine del XIV secolo, con riferimento alla Sardegna.
Contesti monumentali e singole opere d’arte tardoantica, romano-barbarica, bizantina, longobarda, carolingia, ottoniana, romanica e gotica, con riferimento alla Sardegna.
Confronti fra i monumenti artistici medievali mediterranei ed europei e quelli sardi. 

Metodi Didattici

1. Lezioni frontali
2. Escursioni sul campo

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposti quattro quesiti tesi a valutare la conoscenza, da parte del candidato, del panorama artistico preso in esame attraverso lo studio della bibliografia indicata.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:
1. Capacità di comprensione e analisi della singola opera di architettura, pittura/mosaico e scultura e dei contesti di riferimento;
2. Capacità di contestualizzazione delle singole opere rispetto al periodo preso in esame;
3. Capacità di istituire collegamenti trasversali tra i vari argomenti del programma;
4. Padronanza della terminologia specifica.
Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto di:
1. comprensione e conoscenza dei contenuti.
2. fluidità dell’esposizione
3. adeguato linguaggio
Il voto finale sarà subordinato al grado di soddisfacimento dei suddetti elementi.

Testi

Per la preparazione della parte generale si richiede lo studio di uno dei seguenti testi:

1. A. Pinelli, Le ragioni della bellezza. Dalla tarda antichità a Giotto, Loescher Editore, Torino.

ovvero

2. G. Dorfel, M. Ragazzi, M. G. Recanati, Arte. Artisti, Opere e Temi, vol. 1, Edizioni Atlas, Bergamo. 

A integrazione del manuale, si vedano le singole Voci dell’Enciclopedia dell’Arte Medievale, disponibili gratuitamente sul sito www.treccani.it

Per la preparazione della parte relativa alla Sardegna si richiede la conoscenza dei seguenti monumenti:
San Saturnino di Cagliari, San Giovanni di Sinis, Sant’Antioco, Affreschi di Sant’Andrea Priu (Bonorva), Santa Maria di Bonarcado, Sant’Elia di Nuxis, San Teodoro di Simaxis, Santa Maria Iscalas di Cossoine, Santa Croce di Ittireddu, San Salvatore di Iglesias, San Giovanni di Assemini, San Gavino di Porto Torres, Santa Maria del Regno di Ardara, San Nicola di Trullas (Semestene), San Simplicio di Olbia, Santa Giusta, Santa Maria di Bonarcado, San Nicola di Ottana, Sant’Antioco di Bisarcio (Ozieri), San Pietro di Sorres (Borutta), Santissima Trinità di Saccargia (Codrongianos), Affreschi di Galtellì, San Pietro del Crocifisso (Bulzi), Santa Maria di Uta, San Pantaleo di Dolianova, San Pietro di Zuri (Ghilarza), Sant’Efisio di Nora (Pula), Santa Maria di Sibiola (Serdiana), San Platano di Villaspeciosa, San Giuliano di Selargius, Santa Maria di Tergu, San Nicola di Quirra (Villaputzu), Santa Maria di Tratalias, San Pietro di Bosa, Plutei e picchiotti della cattedrale di Oristano, Pergamo di Guglielmo nella cattedrale di Cagliari.

Si potranno utilizzare i seguenti testi: 

R. Coroneo, R. Serra, Sardegna preromanica e romanica, Jaca Book, Milano 2004 (esaurito in libreria ma reperibile in biblioteca).

N. Usai, La pittura nella Sardegna del Trecento, Morlacchi Editore U.P., Perugia, 2018. 

Ulteriori referenze indicazioni sull’uso dei testi potranno essere fornite durante le lezioni.

Altre Informazioni

Oltre che sui testi la preparazione potrà essere condotta sulle dispense (formato PDF) a disposizione degli studenti al termine del corso, contenenti tavole illustrative dei contesti monumentali e delle singole opere d’arte oggetto delle lezioni.
Per qualunque altra informazione o chiarimento la docente è a disposizione, presso lo studio docenti a contratto, via Zanfarino 62 (III piano), previo appuntamento via mail (usai.nicoletta@gmail.com)


Nel corso del secondo semestre il ricevimento studenti si terrà i giorni in cui c'è lezione. Ulteriori informazioni saranno date in seguito.